Ti piacerebbe avere una rendita mensile da immobili in affitto, ma non hai un immobile?!
Beh, se pensi sia importante creare delle rendite (prima della pensione!), interrompi tutto quello
che stai facendo… e guarda subito il nuovo video.
Ti mostra cos’è un PAC, il “Virtual Real Estate” di AcquisireClienti.com!
Per maggiori dettagli…
Questo video (23 minuti) ti mostra i principi con i quali puoi costruirti una rendita molto simile a quella immobiliare… senza avere un immobile. E in pochi giorni.
In pratica funziona così: costruisci una “casa virtuale” e… la affitti proprio come fosse una
casa vera!
Ecco alcuni contenuti che troverai nel video:
- come costruire una rendita tipica del mercato immobiliare senza investire
- cos’è la lead generation e come usarla nel modello pac
- il segreto per mantenere una buona rendita nel tempo
- come posizionarsi sul mercato per trovare gli inquilini del tuo PAC™ facilmente
Clicca qui per scaricare le slide in PDF.
Clicca qui per scaricare l’MP3 da ascoltare dove vuoi.
P.S.
Ti ricordo che se vuoi imparare anche a tu a creare un PAC, tra pochi giorni uscirà il nostro corso specifico proprio su questa materia.
Infatti il corso PAC sarà disponibile , da martedì 29 giugno ore 17, a lunedì 5 luglio ore 19.00.
Se vuoi informazioni rapide su cosa ti consentirà di fare il corso PAC, clicca qui.Se vuoi puoi anche lasciare un commento in basso.






57 commenti ↓
Salve,
innanzitutto complimenti per i continui aggiornamenti utili e di qualità.
Di tutte le mailing list cui sono iscritto la Sua è l' unica che legga costantemente.
Non ho mai cominciato a guadagnare su Internet perchè non so come partire.
Riguardo il PAC vorrei sapere se c'è possibilità anche per chi non ha esperienza alcuna.
In particolare mi chiedo come reperire in seguito gli “inquilini”.
Grazie,
cordialmente
Francesco
ciao giulio, il modello PAC dove fai una capture page dei dettagli del prospect e' sicuramente valido, soprattutto quando si usa il traffico di adwords. Il problema e' pero' che fare una landing page che resista alle google slap non e' facile (anche se si ottimizza la pagina aggiungendo contenuto, privacy policy, sitemap etc).
Il tuo nuovo libro spieghera' come la landing page che cattura i contatti possa resistere alle google slaps? ciao and keep up the good work
La piattaforma di acquisizione clienti così come si prospetta sembra un valido modello di business alternativo e intelligente.
Ciao Giulio,
sono Stefano. Voglio farti i complimenti per i tuoi video e pdf, davvero interessanti.
Sul mio portale c'è qualcosa simile al PAC che presenti. Indirizzo i potenziali clienti alle landing page degli inserzionisti con l'obiettivo di far compilare una richiesta info o preventivo. I prodotti/servizi offerti dai fornitori vanno da alcune centinaia di euro a diverse migliaia. Il tasso di conversione visite uniche/richieste è intorno al 2%. Il prezzo per ogni form compilato è di 4 euro. E' in linea con la strategia del PAC?
Ancora complimenti
Stefano
Questo tipo di internet business è molto interessante, ho provato a fare una ricerca online e mi sono reso conto che nel settore di mio interesse , per cui ho fatto la ricerca, esistono molti ocncorrenti che usano tecniche non molto evoute di marketing,ma alcuni hanno la pagina dove compilare la form per lasciare i dati , nei casi di questo tipo , dove c'è già molta concorrenza , vale la pena portare avanti l'idea di creare un PAC o consigliate di cercare altri mercati? decidendo di proseguire con la realizzazione dell'idea cosa consigliate di fare ,quale strategia per procurarsi un vantaggio rispetto alla concorrenza?
un saluto e complimenti per le notevoli informazioni di grande utilità che fornite.
Ho appena acquistato il corso INFOBUSINESS e sto impegnando un paio di ore al giorno per cercare di “attivare” le istruzioni: mi spieghi quanto tempo dovrei dedicare se acquistassi anche il PAC ? Ho la sensazione che il vostro obiettivo sia solamente quello di vendere più velocemente possibile i corsi !!!
Complimenti Giulio per la ricchezza delle tue informazioni !!!Questo discorso sul pac sembra veramente molto interessante ……..
Cesare
Ciao, in genere per iniziare conviene trovare un settore con pochi o nessun concorrente “evoluto”; se invece hai già esperienza, puoi andare anche in settori con più concorrenza.
Ciao Stefano,
non conosco il tuo portale, ma come meccanismo sembra una Piattaforma di Acquisizione Clienti (PAC);
come prezzo e come % di conversion probabilmente puoi aumentare ancora (probabilmente triplicando sia prezzo che conversion), incrementando così il tuo profitto.
Nel corso troverai varie indicazioni utili al proposito.
Ciao Carlo,
ci fa piacere tu stia già lavorando su AC Infobusiness. 2 ore al giorno è il tempo “minimo” nel primo mese, per riuscire a stare nei primi 30 giorni (consiglierei 4 per stare tranquillo).
L'infobusiness è infatti un modello molto più laborioso del PAC (anche se può dare più soddisfazioni personali).
ll PAC lo realizzi “tecnicamente” in meno di una settimana (tenendo una media di 4 ore al giorno come riferimento).
Poi dovrai trovare gli inquilini, ma li non si va ad “ore”, ma a contatti.
Nel tuo caso però ti consiglio di dedicarti per ora solo all'infobusiness, per non mettere troppa carne al fuoco visto che il tuo tempo è limitasto per ora. Poi con i futuri guadagni di AC Infobusiness potrai scegliere, se lo vorrai, di affiancare altre cose, come fanno solitamente gli imprenditori nostri clienti.
Riguardo al fatto che noi “vogliamo vendere i nostri corsi”: si, hai ragione, è il modello dell'INFOBUSINESS, che conosci bene ora.
E' chiaro che il nostro scopo è di generare profitto vendendo i corsi e contemporaneamente FORNIRE VALORE a chi li acquista.
Ci conforta sapere che gli imprenditori che acquistano i nostri corsi acquistano spesso più CORSI diversi, in quanto molte metodologie si integrano e funzionano per ottimizzare i modelli esistenti (vedi AC Conversioni).
Significa che ottengono risultati (come ci comunicano anche in email) e che trovano il modello efficace.
Pertanto dare molte offerte e molte possibilità di acquisto agli imprenditori che ci seguono da un lato ci fa vendere di più, dall'altro da a loro esattamente la metodologia che cercano in ogni evenienza.
Noi crediamo molto in questo modello, e lo troviamo utile per tutti.
Ciao Danilo,
sì, nel corso sul modello PAC troverai spiegato un processo per ottenere un buon quality score;
in generale, tieni conto che più che la landing page, spesso il CTR degli annunci conta ancor di più per portarti un buon punteggio qualità e ridurre il tuo costo per click.
Nel PAC trovi varie indicazioni e metodologie per trovare “inquilini”.
In generale, per chi inizia conviene verificare, tra imprenditori e professionisti amici, quale di questi operi in un mercato che più si presta al modello PAC; e con questa persona fare un accordo (il come è spiegato nel corso).
Il vantaggio di partire con “inquilini” che si conoscono è che la partenza è più facile e “soft”.
In ogni caso, ci sono metodologie per trovare “inquilini” anche qualora non si conosca nessun imprenditore o professionista amico.
Hai ragione, ma non vorrei nemmeno perdere l'opportunità di acquistare il PAC, perchè credo di aver capito che l'acquisto ha dei tempi abbastanza ristretti.
Grazie, a presto.
si Carlo, è così per tutti i nostri corsi.
Puoi acquistarlo ora, magari nella versione base, ed integrare il modello.
Oppure puoi nel frattempo lavorare su AC Infobusiness (rimanendo focalizzato lì) e aspettare la prossima apertura.
Ciao, sono un vostro cliente e sinceramente non sono riuscito a capire in cosa consiste il Pac.
Mi sfugge totalmente questo meccanismo
Vi ringrazio per la risposta
Ciao Daniele,
PAC è una Piattaforma di Acquisizione Clienti.
Ad esempio, una campagna realizzata col metodo Acquisizione Clienti Rapida è una Piattaforma di Acquisizione Clienti.
Una campagna Adwords + landing page può essere un semplice esempio di Piattaforma.
Per un'azienda, è certamente utile beneficiare di una Piattaforma di Acquisizione Clienti.
La cosa interessante, è considerare una PAC come un asset (patrimonio) slegato dall'azienda, ma di proprietà di una persona (ad esempio tu).
Quello che puoi fare, è “dare in affitto” ad un'azienda la tua Piattaforma: l'azienda è contenta perché riceve contatti e clienti, tu invece ne ricevi un profitto mensile.
Salve Giulio e Nicola,
una domanda… Capisco la necessità di produrre nuovo materiale per il vostro infobusiness (come si diceva in qualche commento più sotto), ma dove starebbe la differenza tra un “PAC” e la (passatemi il termine) “classica” metodologia di acquisizione clienti che utilizzate e che conosciamo?
Si riduce tutto a procurarsi un “inquilino”, farsi pagare 500€/mese e non offrire customizzazione dell'offerta (in modo da essere più slegati rispetto ad un consulente), o c'è altro (che si può sapere senza acquistre il corso)?
Grazie ed in bocca al lupo per la vostra attività.
Ciao, l'aspetto critico è questo…
la metodologia “classica” vista sinora (come ACR o ACV) era vista dal punto di vista della singola azienda proprietaria della Piattaforma di Acquisizione Clienti;
nel corso PAC invece partiamo dalle ipotesi:
- che la persona che possiede la Piattaforma sia differente rispetto all'azienda
- che la Piattaforma venga data “in affitto” all'azienda
- che l'inquilino (l'azienda) per qualche motivo possa andarsene e debba poter essere sostituito facilmente e velocemente (quest'ultimo è un punto critico!).
Partendo da queste premesse, cambia totalmente il modo in cui approcci il progetto:
cambia il modo in cui analizzi e valuti il mercato, cambia il modo in cui prepari la landing page e il modo in cui scrivi gli annunci Adwords… in più, sono da tener conto gli aspetti contrattuali e di offerta.
La cosa interessante, poi, è che con la metodologia proposta nel corso, una PAC può diventare più redditizia quando entra il secondo “inquilino”, sempre che tutto sia stato realizzato correttamente fin dall'inizio.
Con il metodo PAC, il sistema viene ingegnerizzato fin dall'inizio per poter reggere il “cambiamento degli inquilini”, in modo che una persona possa creare solo 1-3 PAC in tutto, e magari ottenere maggior profitto rispetto al consulente che ogni volta deve affrontare un progetto diverso, per aziende differenti in mercati differenti, dovento studiare e reinvarsi tutto daccapo.
Ciao!
Per fare un PAC bisogna essere configurati come imprese (pubblicitarie) oppure c'è modo di restare “liberi professionisti”? so che questa è una domanda di carattere fiscale che esula un po' dalle competenze che state condividendo, ma dal punto di vista personale voi come vi regolate?
anche se devi comunque verificare personalmente, sono quasi certo che libero professionista vada bene come “configurazione”
Buonasera Dott.Marsala..grazie in anticipo..
sto cercando di inoltrarmi ed iniziare..almeno con fatica cerco di starvi dietro..
sa' offline ho molta esperienza nel commercio tradizionale..e con successo…sono un agente procacciatore….da molti anni..nel settore orologi…a livello informatico pure…so' di cosa parliamo..ora pero' online da dove inizio..non avendo esperienza qualche volta mi trovo in difficolta ..su tutto….c'è una struttura di pagine tipo..per iniziare..o qualsiasi impostazione va bene..sa dottor Marsala..io credo che moltissime persone non abbiano le basi ..ne di linguaggio ne' di applicazioni..ne' l'esperienza..e essere presi per mano.. ..sia allargare di molto le possibilita'..e darle a tutti..è questo il vostro obbiettivo..credo di aver capito..quindi..
1)il sito.con.pagina esplicativa e dettagliata con il form..per l'acquisizione..reinderizzato a link..di aziende per le affiliazioni…etc..etc..
2)individuare la nicchia .(per questo usare i vostri prodotti..inizialmente gratis.).con il prodotto o servizio..giusto..o adatto alle proprie competenze.(knowhow).o esigenze..in questo caso le mie..
3)usare google con i vostri metodi..adAsense adWords………….a questo punto..
credo di essere gia' in difficolta' ..per ora mi fermo qui..grazie di nuovo..un saluto a presto ..sergio
Buongiorno sig. Sergio,
una premessa importante: il corso PAC non parla di affiliazioni tradizionali, ma di accordi direttamente con le aziende per portare loro richieste di contatto e preventivo da parte di potenziali clienti interessati;
questo approccio semplifica le cose rispetto ad una normale affiliazione, ed aumenta le possibilità di profitto;
tutte le spiegazioni della metodologia sono nei video: in questi di introduzione e poi in dettaglio all'interno del corso; il corso contiene anche dei modelli pronti da applicare.
Ciao giulio e nicola,
vorrei un consiglio…
Ho acquistato AC infobusiness e mi sto impegnando a sviluppare il mio progetto. Anche PAC pero' mi interessa molto s dire il vero…
Cosa mi consigliate di lasciar perdere e focalizzarmi sull'infobusiness oppure di acquistare lo stesso PAC?
E acquistare PAC in futuro? se lo riproporrete un giorno…
Ciao Andrea,
le due metodologie PAC e Infobusiness sono utili per 2 aspetti differenti.
Giulio e io preferiamo usarle entrambe (ed infatti uno dei moduli avanzati PAC spiegherà come fondere PAC + infobusiness, con un sistema che moltiplica la redditività di entrambi).
Per quanto riguarda da quale iniziare…
1) Infobusiness è adatto se hai contenuti interessanti da proporre
2) PAC è consigliato per iniziare se non hai contenuti o non ti piace scrivere contenuti, ma invece conosci varie aziende e professionisti ai quali piacerebbe acquisire nuovi clienti.
Ho seguito i tuoi consigli nel generare una campagna adwords soddisfacente per le mie esigenze di vendita di un appartamento in francia. Ricevo un report di adwords con circa una media di 12 click giornalieri …. ma nessun contatto da parte di probabili clienti. Ho preparanto una lead page con tutte le informazioni, foto, riferimenti e contatti ma nessuna risposta. non so dove sbaglio!!
Se dopo un centinaio di euro spesi in Adwords non si vedono risultati, le cose da verificare sono:
- che le parole chiave siano state scelte correttamente e siano attinenti a ciò che si desidera offrire
- che l'offerta sia chiara e interessante, espressa in modo convincente
- che l'annuncio attiro il tipo giusto di navigatore.
2 possibili verifiche da fare:
1) controlla cosa offrono i concorrenti, per quelle stesse parole chiave; chi è presente da tempo in Adwords in quelle parole chiave probabilmente guadagna bene; significa che usa un'offerta e comunicazione che funzionano
2) prova a chiedere ad una persona che conosci di guardare la landing e vedi cosa fa: capisce l'offerta? le sembra credibile? giudica la comunicazione e l'offerta competitiva se non migliore rispetto a quella dei concorrenti? trova stimoli interessanti per contattarti? si fiderebbe?
Altra verifica da fare: attenzione nel caso sia stata utilizzata per la campagna la corrispondenza generica o se la campagna finisce sulla rete di contenuti. In entrambi i casi, occorre più attenzione e più verifiche, perché più imprevedibili. In genere, per chi è agli inizi. meglio inizialmente preferire Google e rete di ricerca, con parole chiave a corrispondenza a frase ed esatta; e solo dopo ampliare con corrispondenza generica e rete di contenuti.
Ciao Giulio e Nicola,
avendo “urgente” necessità di una seconda entrata, ho trovato “AC PAC” davvero interessante, anche perchè ritengo di avere già dei potenziali clienti tra le mie conoscenze.
Giusto ieri ho incontrato un'amica che lavora nell'azienda del padre (vende vacanze studio in inghilterra e perciò mi è sembrato un ottimo potenziale cliente), e le ho proposto un'offerta di contatti commerciali pagando un abbonamento mensile (come se avessi già il PAC tra le mani
).
La risposta è stata positiva ma mi ha anche fatto la classica domanda da un milione di dollari a cui non ero preparato, una domanda di chi non ha tempo da perdere: “interessante, quanto costa l'abbonamento al servizio e quanti contatti mi fornisci mensilmente? Fammi un preventivo che lo rigiro a papà”
Naturalmente non pretendo di rigirarvi il quesito, ma mi chiedevo se nel corso “AC PAC” ci sono degli strumenti o delle indicazioni per fare una simile valutazione.
Mi sono reso conto, da questo mio primo entusiasta ma maldestro approccio, che questa deve essere una domanda fondamentale, di sicuro la prima che si farà il mio potenziale cliente e dato che il settore delle vendite mi è completamente sconosciuto non sono assolutamente in grado di valutare quanto un cliente sia disposto a pagare un contatto, né in definitiva di capire quanto vale il mio PAC.
Grazie infinite.
Vincenzo
Ciao Vincenzo,
sì, sul corso PAC trovi metodi per analizzare un mercato.
Per quanto riguarda la domanda della tua amica, ecco un modo al volo (nota bene: MOLTO approssimativo!) per prevedere il numero di lead;
vai sullo strumento delle parole chiave di Google Adwords;
guardi il volume di ricerca per le parole chiave “candidate”;
dividi il volume di ricerca per 500, e hai il numero di possibili lead mensili.
Il numero “500″ è il frutto di calcolare un CTR del 6%, e un tasso di conversione della pagina del 3,3%.
Il costo medio per lead, facendo le cose discretamente, in genere va dai 10 ai 15 euro (costo Adwords, tuo compenso di consulenza esclusa).
Ovviamente a volte si riesce a fare molto, molto meglio;
altre volte (in particolare nei mercati con cpc molto alti) i costi per lead sono assai più elevati.
Ma come indicazione è già utile. In sintesi:
- volume mensile di impressioni / 500 = lead previsti al mese
- costo per lead (costo Adwords): tra i 10 e i 15 euro.
Ciao
Vorrei sapere,per cortesia, quali sono le competenze in informatica che una persona deve avere per poter operare con il metodo PAC.
frazie
Gli aspetti tecnici sono 4:
- comprare un dominio (nel corso è spiegato come si fa)
- creare una semplice pagina web (nel corso c'è il modello pronto)
- aggiungere il modulo di contatto (nel corso è spiegato quali servizi utilizzare)
- caricare la pagina su un proprio spazio web (nel corso è mostrato come fare).
Tutte cose abbastanza semplici. In ogni caso, se uno fosse proprio negato col computer e con Internet, conviene farsi aiutare da qualche amico più pratico.
Buonasera ..
Dott.i..Giulio e Nicola..ho capito perfettamente ..il potenziale del tutto..
offline..(nella realta')..è molto piu' difficoltoso e meno remunerativo ,rispetto alle energie impiegate..l'acquisire clienti..è un porta a porta continuo….le persone variano molto nell'arco della giornata ..quello che è un ora prima potrebbe non essere ora ..e viceversa ..devi trovarti nel momento giusto all'ora giusta..anche se prefissi…gli appuntamenti..poi la presenza ..e le buone maniere..anche se molti non lo ammettono..
fa sempre la differenza..
comunque sia anche con voi (off line)il giro potenziali clienti è d'obbligo..
vero…..?un saluto ..e una buona serata sergio…………
Ciao,
scusate la domanda forse banale, ma sono lo stesso ignorante in materia che vi ha scritto ieri
Un mio amico vende corsi per Visual Merchandising e, pensando a lui come potenziale inquilino, sono andato a vedere il volume di ricerca della frase “Visual Merchandising”, per farmi due conti, come mi avete insegnato, per non presentarmi impreparato.
Risulta però un volume davvero enorme perchè credo che la stessa chiave sia utilizzata in tutto il mondo. E' vero che posso cercare una chiave più specifica (es. corsi visual merchandising), ma mi chiedevo se nel corso insegnate come distinguere il volume di ricerca di un paese, piuttosto che nel resto del mondo.
Grazie
Vincenzo
Ciao Vincenzo,
nello strumento delle paorle chiave c'è la colonna aggiuntiva per visualizzare il traffico “locale”;
tuttavia con i termini in Inglese quello strumento non sempre è affidabile e chiaro, meglio usare come riferimento la parola più specifica in Italiano (corsi visual merchandising).
la mia domanda è semplice ,posso acquistare un pac fatto da voi?
in questo momento siamo concentrati nel trasmettere nel modo più semplice ed efficace il know how a chi desidera creare la propria piattaforma di acquisizione clienti;
in futuro, se ci fosse abbastanza richiesta, potremmo valutare come servizio premium la vendita di PAC pronti
Ciao!
Sono molto interessata al corso PAC avendo già potenziali “inquilini” in una nicchia di mercato in cui lavoro da anni con i metodi tradizionali del web.
Vorrei sapere: come acquistare il corso – quanto costa – che materiale viene fornito nel corso – come ci si iscrive…
Grazie e a presto
Alessandra
Il problema di ogni business di questo tipo è farsi pagare alle scadenze. Basta un mese che il cliente per un motivo o per un altro salta il pagamento ed ecco che mi ritrovo con un flusso di cassa negativo al quale devo sopperire con un capitale proprio.
Siccome in questo periodo di crisi (e checchè ne dicano i governanti la crisi c'è e si taglia con il coltello altro che ripresa…) è molto facile che il cliente non paghi.
Lo trovo quindi un business molto rischioso, perchè è si vero che per impiantarlo basta poco ma poi le campagne adwords se il cliente salta chi le paga?
Ciao Giulio e Nicola,
sono un Vs fedele lettore e ho anche acquistato alcuni prodotti. Bazzico sempre la rete in cerca di qlc che si avvicina molto a quello che proponete con il PAC. Mi chiedevo però se una volta acquistato il corso non ci sarà bisogno, come mi è capitato con altri corsi acquistati qua e la, di fare altri acquisti per approfondire alcune tematiche o se, come spero, in realtà PAC è una opportunità da cogliere al volo perchè veramente completa e per tutti.
Grazie 1000 e sempre in gamba mitici!!!
Ciao,
“AC PAC” mi sembra un prodotto veramente interessante, qualcosa a cui non avevo pensato e sto valutando di acquistarlo nella versione “Evoluzione Standard”.
Nel frattemopo ho visto e rivisto il vostro materiale informativo perchè ho come l'impressione che non mi è tutto chiaro, ma forse solo perchè è troppo semplice da crederci.
Nella pagina di vendita affermate che con 4-5 PAC è possibile ottenere rendite “da affitti reali”, da 500 a 5.000 euro al mese.
Naturalmente non dubito di voi, ho già acquistato AC Conversioni e AC Infobusiness, e non starei qui a chiedere informazioni se non ritenessi validi i vostri prodotti, ma la vostra affermazione citata sopra mi lascia perplesso, forse perchè non ho ancora la vostra visione delle cose, vi prego di aiutarmi a comprendere.
Se non ho capito male ogni PAC ospita un solo inquilino, quindi per ottenere le rendite previste (a lavoro ben fatto, è chiaro), i miei inquilini pagano da 500 a 1000 euro mensili per ottenere decine di contatti al mese.
Ho provato a fare una stima dei contatti che potrei fornire ad un mio potenziale cliente, con i suggerimenti che mi ha dato Nicola a seguito in un mio precedente post, e, se non ho sbagliato i conti, i contatti sono all'ordine delle decine.
Ora mi chiedo se un cliente è disposto a pagare tanto fermo restando la fornitura di contatti qualificati.
Grazie
Vincenzo
Il sistema è strutturato in modo che non ci sia rischio di cash flow negativo;
dopo averne viste personalmente di tutti i colori con clienti in ritardo di pagamento, ho cercato vari modi per evitare il problema; nel corso trovi appunto i possibili modelli di prezzo (e modalità di pagamento) per cautelarti dal rischio
Ciao Carmelo,
il corso è pensato per essere autonomo, cioé per essere applicato senza bisogno di altri corsi a pagamento;
tuttavia, meccanismi e opportunità per migliorare il sistema ce ne sono sempre, quindi l'acquisto di questo corso non prelude la possibilità di migliorare ulteriormente utlizzando anche le metodologie presenti negli altri corsi (come ad esempio AC Conversioni).
Ciao Vincenzo,
la chiave è il profitto in valore che l'azienda tua cliente ricava dalla singola vendita, e la probabilità che chiuda il lead in vendita.
Se vende panche per addominali con margine di 20 euro l'una, allora no: 30 lead al mese non li pagherà molto;
ma se invece, per esempio, è un'azienda nel b2b dove il singolo nuovo cliente può portare un profitto di almeno 5mila euro il primo anno, allora sì: per 30 lead al mese, l'azienda potrebbe essere disposta a pagare molto bene.
Per fare un esempio… pagheresti 2mila euro al mese per avere 30 lead, di cui ciascuno ti dà il 10% di probabilità di guadagnare 5mila euro?
a fronte di potenziali 30 lead x 10% x 5.000 euro = 15mila euro potenziali, spendi solo 2mila: mi sembra un investimento valido, con ROI superiore al 7 a 1.
La chiave quindi sta nel profitto in valore che il cliente ricava dalla vendita, quando trasforma il lead in cliente.
Più alto il profitto per cliente, più profittevole il lead, e probabilmente più profittevole la tua Piattaforma di Acquisizione Clienti.
Grazie della pazienza Nicola,
adesso è tutto molto più chiaro e sensato per me.
Quindi una volta messo su il sistema, l'unico vero lavoro è quello di procurarsi i clienti “giusti” affamati di leads, che sono sicuro non mancano.
Grazie 1000 e complimenti per il vostro lavoro.
Vincenzo
Ciao Ragazzi,
mi occupo da un po' di tempo di webmarketing, conosco già diverse delle tecniche che proponete e penso che siate gente seria e interesssante da seguire, tra i più interessanti in Italia.
Ma mi sorge una domanda. Da qaunto dice Nicola per ogni lead ci vogliono in media 500 impressioni. Ammettendo di vendere ogni lead a 25 Euro, per ottenere i 500 Euro mensili (il minimo della forbice) occorrerebbero circa 10.000 impressioni, ovvero 10.000 persone al mese che su Google cercano una data cosa. Da quanto ne so, soprattutto nel b2b, è un numero piuttosto elevato.
Ora vi chiedo, non è forse che i mercati in cui la cosa che proponete è davvero interessante siano piuttosto pochini (e quindi molto facili ad esaurisi), o forse avete sovrastimato (di non poco) i profitti? E di conseguenza, su quali calcoli avete basato la stima 500-5000 Euro mensili e su quanti possibili mercati?
E infine, se mi permettete un'ultima cosa: non pensate che insegnando così esplicitamente queste tecniche, la cosa in poco tempo non diventi troppo conosciuta e quindi, di conseguenza, troppo competitiva perché sia interessante (un po' come in altri settori del webmarketing), tenendo anche presente che i sucessi di Nicola nella lead generation sono iniziati, a quanto ne so più di tre anni fa, in un periodo in cui nessuno conosceva queste tecniche?
Ciao e grazie!
Ciao Amaì,
il numero delle 500 impressioni è molto cautelativo.
I lead ottenuti con le 500 impressioni calcolate sulla corrispondenza a frase, aumentano appena nella campagna inizi ad usare la corrispondenza generica; e possono aumentare di parecchio quando aggiungi la rete di contenuti (sulla quale però occorre più esperienza, per gestirla al meglio).
Ad esempio, io ho una campagna leadgen per le cui parole chiave le impressioni stimate da strumento delle parole chiave di Google non superano le 60 al mese. Tuttavia, per merito di un alto punteggio qualità, dell'aggiunta della corrispondenza generica e della rete di contenuto, ottengo più di 50 lead al mese. Questi risultati non li diamo come riferimento per tutti perché non è detto che una persona alle prime armi riesca ad ottenere risultati simili.
Preferiamo dare come riferimento il numero di 500, più cautelativo.
Nel corso PAC, tuttavia, spieghiamo come espandere una campagna. In modo da poter in caso migliorare di molto il moltiplicatore delle 500 impression per un lead.
La stima della redditività mensile di un PAC deriva dalla mia esperienza personale; quello del canone periodico per la leadgen è il modello di pricing che avevo iniziato ad usare sin dal 2005, sperimentandone poi diverse varianti (spiegate nel corso PAC).
Quello che le tecniche diventino troppo diffuse è un possibile rischio che corriamo, in primis noi. Per ora tuttavia ci troviamo di fronte ad un eccesso di domanda: le aziende che chiedono lead sono di più di quelle che possiamo seguire noi e, soprattutto, provengono dai settori più differenti.
Un lancio come questo di PAC in genere genera in una settimana tra i 100 e i 200 clienti del corso. Non credo che 200 persone in più che imparano queste tecniche possano saturare il mercato. Con il lancio di ACV e di ACR non è successo. Teniamo costantemente monitorato il mercato e rintracciamo le landing che usano i nostri modelli. Se vedessimo ci fosse una saturazione del mercato, valuteremo il da farsi. Per ora non sembra ci sia.
Ciao!
Ciao Nicola,
Quando dici di dividere il risultato delle chiavi di Adwords di riferisci al tipo di corrispondenza esteso, frase o esatto?
Se usi una parola chiave assai specifica che non si presta ad essere “male interpretata”, puoi usare la corrispondenza estesa;
altrimenti, preferisci quella a frase
OK, grazie Nicola,
confermo la mia idea che siete uno dei (molto pochi) fari sicuri e luminosi nel mare del webmarketing in Italia.
Ciao.
Amaì
In precedenza avevo acquistato, naturalmente da voi, il corso sul PAC.
Vedendo i video, pdf ed mp3 che riportano molte delle informazioni già in mio possesso, vi chiedo: in pratica si tratta di una riapertura delle porte alla possibilità di acquisto del corso PAC?
I miei complimenti x il vostro ottimo lavoro e competenza.
Risposta di Nicola: sì, è la riapertura del corso PAC.
Ciao
E’ adatto questo prodotto a chi, come Me, è iscritto a AC Club ?
Risposta di Nicola:
chi è iscritto ad AC Club consulenti, nel mese 5 riceverà una sintesi operativa del modello PAC.
Scusate ma si riesce a vedere solo una parte del video per un totale di circa 11 minuti…è il tempo effettivo di durata della 4 parte?
Grazie e buon lavoro
Bei contenuti, molto interessanti. Sono colpito da quello che ho letto, ma non ho capito come posso farmi pagare dalle aziende per l’affitto dello spazio web.
Comunque continuo a seguire con interesse le argomentazioni trattate.
Saluti
Risposta di Nicola:
alle aziende offri di far avere loro richieste da parte di potenziali clienti, che desiderano un preventivo sui loro prodotti o servizi.
Le modalità di pagamento che puoi offrire alle aziende sono molteplici: a canone fisso mensile, per ogni contatto inviato, a progetto, a percentuale sulle vendite, etc
Nel corso PAC troverai le diverse modalità, i pro e i contro di ognuna, e quella suggerita per chi inizia.
caro Giulio il pac come 1 apprccio mi sempra interessante mi auguro che con la tua guida posso riuscire ad inserirmi ti saluto antonio
Ciao, trovo che l’argomento trattato sia interessante e innovativo. Desidero porre il seguente quesito. Il proprietario e costruttore di PAC che sviluppa in maniera redditizia questo modello e che quindi accresce il valore di questa proprietà, può anche pensare di farne uno strumento di compravendita esattamente come per gli immobili? Grazie
Risposta di Nicola:
personalmente non mi è mai capitato di vendere un PAC inizialmente pensato per essere “affittato”;
è comunque in teoria possibile, e al proposito ci sono casi frequenti negli USA.
Ad ogni modo, nel corso AC PAC viene spiegato il modello dell’affitto mantenendo la proprietà.
mi sembra davvero interessante, ma forse poco adatto a me data la mia figura professionale (medico). cosa ne pensa? non è come affittare un immobile di proprieta’:necessita,in altre parole,di una esposizione in prima persona.
Roberto
Risposta di Nicola:
sì, in genere è una cosa che si fa per se stessi o per imprenditori e professionisti amici, o con potenziali soci.
Nel settore medico, i PAC funzionano bene nei casi a transazioni elevate:
penso al mercato della chirurgia estetica o di operazioni tipo il lasik.
E’ spiegato nel corso come fare a controllare se i nominativi che riesco a “catturare” con PAC e che dopo giro all’azienda “inquilino” hanno acquistato?
Questo naturlmente in caso di % sulle vendite derivanti dalla cessione dei contatti tramite PAC!
Spero di essermi spiegato.
Ciao Nicola e Giulio, Il PAC mi pare un ottimo strumento per generare profitto, mi chiedevo qualora si abbia necessità di reperire inquilini senza voler utilizzare la propria cerchia di conoscenza, come si fa a reperirli?
Se ho capito bene questo è spiegato bene al corso, ma per sommi capi e senza entrare nello specifico, qual’è l’approccio per trovare i clienti a cui si vuole affitare il portale?
grazie
un caro saluto a tutti
Risposta di Nicola:
nel corso sono spiegati vari approcci, con ulteriori varianti spiegati nella versione PAC Evoluzione.
C’è da premettere che per acquisire inquilini, c’è una differenza di approccio a seconda che il PAC lo si possieda già oppure sia ancora da realizzare.
Ad ogni modo, per dirne una tra le tante… se si possiede già un PAC destinato ad un mercato specifico e c’è una fiera di settore vicino alla propria città, si può andare in fiera per farsi conoscere. Oppure, si possono contattare direttamente le aziende. Oppure, realizzare campagne di web marketing apposite.
Molto dipende dalla situazione e dagli obiettivi specifici. Il tutto è spiegato nel corso.
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